Casanova e Silvio Pellico. Coordinate: 45°26′26.44″N 12°20′01.91″E / 45.440678°N 12.333865°E45.440678; 12.333865. I capitelli delle colonne con foglie grasse che salgono a spirale vengono reinterpretati in modo inedito rompendo la classica simmetria veneziana coeva. Venezia. Venezia.Trasporto del monumento a Bartolomeo Colleoni in Campo S.S. Giovanni e Paolo. was relocated to a small garden near the river. Le balote erano palline di stoffa che contenevano il nome del patrizio votato - da qui nasce il termine ballottaggio - ed erano indistinguibili al tatto. Attraverso una porta monumentale, con colonne corinzie e gruppo scultoreo di Alessandro Vittoria superiormente raffigurante Venezia fra la Concordia e la Gloria, si entra nella Sala del Collegio. Il candidato a sottomettersi al processo da parte del Consiglio dei Dieci entrava nella successiva Sala della Bussola, detta così per la presenza di una bussola in legno sormontata dalla statua della giustizia, e da qui nella Sala dei Tre Capi, in quella del Consiglio dei X e nella Sala degli Inquisitori (questi erano magistrati, eletti fra il Consiglio dei Dieci e i Consiglieri del Doge, che garantivano la sicurezza del Segreto. del soffitto in senso orario a partire dal lato tribuna: in ottagono il motto Custodes Libertatis di anonimo, in ovale Il Sacrificio di Caronda (Paolo Veronese), in ottagono allungato Il Sarificio di Decio (Paolo Veronese), in ovale La Forza d'Animo di Scilla (Paolo Veronese), in ottagono lato porta dell'Anticollegio il motto Robur imperii (anonimo), in ovale La Fortezza di Alessandro (Paolo Veronese), in ottagono allungato L'Offerta di Alessandro sopra dodici altari (Paolo Veronese), in ovale accecamento di Seleuco (Paolo Veronese). La Sala dei Cuoi è considerato l'archivio della magistratura della Quarantia Criminal. difensive della persona al comando in quel momento. S. Maria in Cosmedin and Bocca della Verità : Museo di Palazzo Ducale - Piazza San Marco 1, San Marco - Venezia. Al di sotto il camino è opera cinquecentesca di Tullio e Antonio Lombardo. The view is taken from the green dot in the small 1748 map here below. Alvise Vivarini, Bellini, Tiziano, Carpaccio; per la ricostruzione fu sulle Logge rinascimentali e conclude la sua visita con il suggestivo Palazzo Diaconale di Papa Niccolò I © 2014 Sassi Editore -SEDE LEGALE Viale Roma, 122/b 36015 Schio (VI) - SEDE OPERATIVA Via Vicenza, 23 36030 San Vito di Leguzzano (VI) P.IVA e C.F. with a great wide mouth, commonly called, La Nel 1557 poi Alessandro Vittoria realizzò la decorazione delle volte a botte dello scalone in stucco bianco e oro a 24 carati. Il manufatto rimase di proprietà della famiglia Contarini sino alle nipoti di Marino, dopodiché subì numerosi cambi di proprietari, che operarono numerosi rifacimenti delle suddivisioni interne e vari altri rimaneggiamenti. Sono presenti anche temi desunti dal repertorio decorativo bizantino. Il Commissario Arduino Colasanti, Ispettore Generale, 14. Le pareti laterali della sala invece espongono Owing to its circular shape it was generally thought to be dedicated to Vesta, but the real temple to the goddess of the sacred fire was found during the excavations of the Roman Forum in the late XIXth century. The finely decorated canopy was made in 1294, whereas the Easter chandelier comes from another unknown church and was moved to S. Maria in Cosmedin in 1716. In the 1890s this addition was pulled down in an attempt to restore the appearance the church had in the XIIth century and the street leading to S. Paolo fuori le Mura was replaced by a lungotevere, a tree-lined avenue along the river. - Venezia seduta tra gli dei riceve i doni del mare (1584) di Jacopo Robusti detto Il Tintoretto; al centro del soffitto. - Il doge Pasquale Cicogna adora l'Eucarestia in occasione della consacrazione della chiesa del Redentore di Tommaso Dolabella; biovale lato corto Sala delle Quattro Porte. Tuttavia gli incendi non si fermarono: nel 1574 e nel 1577 il fuoco portò Dalla Sala degli Stucchi partiva un camminamento, demolito nell'Ottocento, che la univa alla Canonica di San Marco, oggi Palazzo del Patriarca, visibile a sinistra della Basilica di San Marco. fronteggia il Bacino San Marco al lato del Ponte della Paglia, il visitatore Si tratta del primo esempio di edificio isolato adibito a prigione di Stato. Dall'Armeria si scende al primo piano e si entra nel Liagò (in veneziano una terrazza sospesa esposta al sole) dove sono esposte 3 sculture quattrocentesche che decoravano l'Arco Foscari del cortile: il Portascudo, Adamo ed Eva. - L'Intelligenza (1585-95) di Jacopo Palma il Giovane; in tribuna. that takes every wide mouth for the mouth of La tela - larga 22 metri e alta 7 - fu realizzata a pezzi e a Tintoretto la Signoria - formata dal Minor Consiglio e dai Tre Capi della Quarantia - espressamente richiese che la tribuna del doge fosse inclusa nell'apparato pittorico in modo che il doge fosse illuminato verticalmente dalla luce divina del dipinto, cosa che avvenne. I trentasei capitelli gotici delle arcate del porticato costituiscono un meraviglioso complesso di scultura medievale con raffigurazioni simboliche e comprendono le tematiche care alla fine del XIV e inizio XV secolo. Descrivere le fasi costruttive di Palazzo Ducale significa ripercorre la storia secolare della Serenissima, con le sue crisi e i suoi successi. Il primo Palazzo Ducale, del quale non rimangono resti, fu edificato ad Heraclia e lì si stabilì, attorno al 700, il primo doge della Repubblica di Venezia, Paolo Lucio Anafesto.Ad esso seguirono Marcello Tegalliano e Orso Ipato, il cui assassinio, nel 737, portò all'istituzione di un magister militum eletto annualmente. A fianco dello scalone si vede l'Arco di Trionfo del Doge Francesco Foscari (1423-1457). Di quest'ultimo è la firma di tutta Basilica; in seguito fu realizzata anche la Porta della Carta (1438-1442) (left) Interior; (centre) canopy (see similar canopies at S. Cecilia, at S. Paolo fuori le Mura and at S. Giovanni in Laterano); (right) Easter chandelier (see that at S. Paolo fuori le Mura). - I maestri della Zecca coniano monete sorvegliati dai provveditori di Marco Vecellio (1545 – 1611); biovale lato tribuna. Costo 1700 ducati. Anche se le due botteghe lavorarono contemporaneamente, alcune incongruenze negli apparati decorativi fanno pensare che esse operassero per lo più separate, anche se dirette dal programma di massima del committente. e casa dogale ospita un percorso espositivo di tipo storico architettonico Costruito probabilmente come un castello, viene rifatto una prima volta nel 976 dopo l’incendio conseguente alla sollevazione contro il Doge Candiano IV. Sulla parete opposta i dipinti ricordano episodi della Quarta crociata (1201-1204) mentre l'ultima parete celebra la Vittoria della Serenissima sulla Repubblica di Genova (1377-1378). oligarchica da parte delle famiglie patrizie. 317076, Iscrizione al Registro Imprese di Vicenza, Capitale sociale Euro 50.000,00 "Children's book and toy-related goods are not available under the SASSI mark for sale to or shipment into the U.S., starting from June 2017" "Sassi Editore, s.r.l. La Ca' d'Oro è un noto palazzo di Venezia, situato nel sestiere di Cannaregio e affacciato sul Canal Grande, la cui denominazione deriva dal fatto che in origine alcune parti della facciata erano ricoperte d'oro, rifinitura che faceva parte di una complessa policromia, oggi scomparsa, ritenuta uno dei massimi esempi del gotico fiorito veneziano. The view in June 2015. e francese. It was eventually turned into a hayloft. A destra in ovale L'Abbondanza, a sinistra in ovale La Giustizia, sopra La Meditazione e sotto La Navigazione, affreschi tutti firmati da Marco D'Angelo Del Moro (1537–1586). Lo scalone di Palazzo Ducale proseguiva l'antica direzione di entrata al palazzo dopo la Scala dei Giganti. Le prime fondazioni di Palazzo Ducale risalgono al IX secolo quando il Da Rialto si raggiunge in 5 minuti a piedi. La Sala dei Filosofi è così detta per 12 immagini presenti fino al Settecento poi sostituite con immagini di dogi. L’ala del Palazzo sul molo prende la sua forma definitiva solo nel 1419 e la sala è solennemente inaugurata. successe Antonio Abbondi detto "lo Scarpagnino" il quale portò condizioni per la pubblicazione delle immaginiL'utilizzo delle immagini è autorizzato unicamente al fine di diritto di cronaca relativo alla mostra. Ducale si può dire completato nella veste in cui lo conosciamo Grandi artisti come Giovanni e Gentile Bellini, Carpaccio, Tiziano, Tintoretto, Veronese, Sansovino, Tiepolo furono chiamati a raffigurare la ricchezza, la forza, la moralità e il diritto alla supremazia di Venezia: il mito di una Repubblica saggiamente governata prese forma. Morto il primo nel 1588, e non essendo ancora iniziato il dipinto, si decise di affidarlo a Tintoretto che lo realizzò col figlio Domenico. Ogni doge reca un cartiglio con le imprese realizzate mentre era in carica. francesi prima e asburgici poi e fu anche sede della Biblioteca Nazionale La sala 3 conserva capitelli del Trecento tra cui il capitello di un tempo in Piazzetta sotto il gruppo di Adamo ed Eva, e il capitello dei vizi capitali: superbia, accidia, lussuria, invidia, avarizia, ira e gola. La sala fu realizzata sotto il dogado di Francesco Foscari (1423-57) per divenire la prima Bibiloteca Marciana e custodire il nucleo di manoscritti che il cardinal Bessarione donò il 31 maggio 1468 alla Repubblica di Venezia (il Petrarca non lasciò i suoi tomi a Venezia preferendo Da Carrara, signori di Padova, proprio per l'assenza di un progetto di una sede bibliotecaria). Il Consiglio dei Dieci nacque il 10 luglio 1310 in risposta alla congiura di Bajamonte Tiepolo ma, permanendo il pericolo dei fuoriusciti dal Maggior Consiglio (dopo la Serrata del 1297) per decenni e di possibili ritorni alla congiura, divenne stabile (20 luglio 1335) ed eletto annualmente dal Maggior Consiglio, in numero di 10 patrizi scelti dal Consiglio dei Pregadi o Senato a cui si aggiungeva il doge e il suo Minor Consiglio di 6 patrizi; 17 patrizi in tutto - come i semicerchi della sala - che discutevavo sulle indagini e sui processi in corso contro i nemici dello Stato. Museo di Palazzo Ducale a Venezia Il Museo di Palazzo Ducale Venezia: come arrivare, la collezione esposta, la storia, gli orari, i contatti, il costo e i prezzi per l'acquisto dei biglietti e le informazioni utili per la visita. Civita Tre Venezie s.r.lDorsoduro 3488/U30123 VeneziaC.F. ...la qual porta fu lavorada de man de maestro Bortolo Tajapietra da Santa Maria dell'Orto." Tutti dipinti da Paolo Veronese nel triennio 1575-78. Questa magistratura era di origine antichissima essendo nata nel XII secolo con la funzione di sorvegliare sulla corretta applicazione delle leggi dello Stato. segreto di Palazzo Ducale; da effettuarsi su prenotazione e in piccoli It is worth highlighting that the marble frame is not made up of ancient elements, but is an original medieval work. The watering trough which is shown in the plate In seguito al reclutamento entravano in gioco i Provveditori all'armar che si occupavano di procurare le imbarcazioni e rifornirle di viveri per la missione stabilita. A seguito di un litigio familiare il Contarini dovette però ricomperare il manufatto, inoltre a seguito della morte della moglie egli decise di costruire un nuovo edificio demolendo quello della famiglia Zeno. IL XIII SECOLO: LA GLORIA. Ma non mancarono gli intrighi, le trame, i segreti che da sempre animano ogni luogo del Potere. has no affiliation with and is not sponsored or endorsed by Sassy 14, LLC.". Email: info@procuratoriasanmarco.it, © 2020 - Procuratoria di San Marco di Venezia, La Basilica: funzione politica e religiosa. Effetti di una scheggia, 13. In the description below the plate Vasi made reference to: 1) Temple used as a church (S. Stefano delle Carrozze/S. Il grande e meraviglioso camino, anche qui come nella sala precedente, è opera di Girolamo Campagna (1549–1625); qui i telamoni raffigurano Ercole e Mercurio. Qui vi sono opere di Tintoretto, Veronese, Giambattista Ponchino e Giambattista Zelotti tra cui Vittoria della Virtù sul Vizio. Prende il via a Palazzo Ducale a Venezia – grazie alla collaborazione pubblico–privato tra Comune di Venezia e Fondazione Muve, Fondaco e Rigoni di Asiago – il restauro del Todaro: l’originale della statua che sormonta una delle colonne della Piazzetta San Marco, primo protettore di Venezia e dei Veneti, simbolo di sintesi e dialogo tra culture e civiltà. Da qui un portale monumentale quattrocentesco conduce alla Scala D'Oro. In 1753, when Giuseppe Vasi published this etching, a weekly cattle market was held at Campo Vaccino, on the site of the ancient Roman Forum, which is not far from S. Maria in Cosmedin. Superate non poche difficoltà costruttive, essa giungerà fino alla Porta della Carta, già iniziata nel 1440, ma completata solo attorno al 1480. - La Libertà di Marco Vecellio; lato corto Sala delle Quattro Porte a destra. Giovanni e Bartolomeo Bono lavorarono con la loro bottega come costruttori e scultori in numerose fabbriche veneziane, anche se il lavoro più noto fu sicuramente la facciata di Palazzo Ducale nella quale si adoperarono insieme ad altri maestri, in particolare viene a loro attribuita la Porta della Carta. oggi. Sotto al porticato si vede la Scala dei Censori (1525) dello Scarpagnino. La galleria ospita la collezione di opere d'arte raccolta da Giorgio Franchetti nella sua vita. Attraverso un apparato iconografico spettacolare, realizzato appositamente per questo volume, il lettore potrà ammirare il fasto ineguagliabile di questo Palazzo, il suo patrimonio d’arte universale, simbolo di uno dei grandi luoghi dell’arte e della storia d’Europa. - A metà Ottocento l'edificio venne quindi restaurato dell'ingegner Giovan Battista Meduna per volere del proprietario di allora, Alessandro Trubetzkoi, ma subì un ulteriore restauro pochi anni dopo a seguito di un nuovo cambio di proprietà. (left) Watering trough; (right) coat of arms of Pope Clement XI. Vai alla pagina della Sala del Senato. La Sala I prende anche il nome del condottiero Erasmo da Narni detto il Gattamelata, condottiero che difese Venezia, per l'armatura qui esposta insieme ad altre cinquecentesche, spade, balestre e lanterne di navi turche. In questa sala si riuniva un organo creato nel Cinquecento e composta da 20 membri del Senato e del Maggior Consiglio; a questi si affidava il compito di reclutare gli equipaggi necessari al funzionamento della flotta della Serenissima. L’ala del Palazzo sul molo prende la sua forma definitiva solo nel 1419 e la sala è solennemente inaugurata. If you want you can disable cookies from Google Analytics. Un'altra scena è dedicata a Nettuno, raffigurato sempre a Venezia per ricordare l'egemonia della città sui mari. stagione politica della Serenissima che proponeva una gestione del potere La prima rampa è dedicata alla Cipride, ossia Venere, e ricordava quindi a chi entrava la conquista veneziana di Cipro. Il soffitto ospita 35 dipinti su tela separati da grandi cornici di legno dorato, una struttura opera di Cristoforo Sorte. 30124 Venice Come consueto nelle dimore veneziane, alle ampie logge della facciata corrispondono internamente dei lunghi saloni, detti portego, che attraversano l'edificio in tutta la sua profondità. all'anno). Molti sono però anche i punti di contatto con le decorazioni cosmatesche del XII e XIII secolo. al cortile e per questo ne fu decisa una risitemazione significativa: dello Stato Italiano ma dové attendere una nuova ristrutturazione Dei 30 votati se ne estraevano 9 che avrebbero votato 40 patrizi da cui se ne estraevano 12 che avrebbero votato 25 consiglieri da cui se ne estraevano 9 che avrebbero votato 45 consiglieri da cui estrarne 11 che avrebbero votato 41 consiglieri cui sarebbe finalmente spettata l'elezione del doge. In questa sala, con dossali lignei alle pareti si vede un caminetto disegnato dal Sansovino (1554) mentra a soffitto c'era un dipinto di San Marco e le Virtù teologali di Paolo Veronese trafugato, ora al Louvre. Palazzo Ducale. inizia il percorso all'interno di Palazzo Ducale con il Museo dell'Opera; quindi passa attraverso Qui circa 2000 patrizi venivano richiamati ogni domenica dal suono della campana del Campanile di San Marco per riunirsi in assemblea presieduta dal doge che siedeva al centro della pedana di fronte al Paradiso di Tintoretto (1588-1594). Conserva vicino all'entrata a destra un residuo dell'affresco originario. La sala 2 preserva capitelli un tempo sul portico sul lato della Piazzetta; uno di questi rappresenta le arti meccaniche incarnate dalle figure di uno scalpellino, un'orefice, un contadino, un falegname, un ciabattino, un fabbro, un notaio, un pesatore di cereali. Nel corso dei secoli successivi solo le famiglie patrizie più ricche e potenti ebbero accesso al gruppo dei senatori. Inoltre ogni patrizio doveva consegnare all'Avogaria il certificato di matrimonio. Si rientra quindi nelle sale dedicate all'amministrazione della giustizia entrando nella Sala dei Censori, un organo nato nel 1517 per volontà del cugino del doge Andrea Gritti (1523-38), Marco Foscari. Bocca della Verità, the mouth of truth; but this not being affirmed by the mouth of truth, I dare On the other side of the great Piazza stands La Sala II presenta uno stendardo sottratto ai Turchi a Lepanto nel 1571 e un'armatura appartenuta al re francese Enrico IV e un'armatura per testa equina, spade e alabarde. Giorgio Franchetti disegnò personalmente le geometrie della pavimentazione e si impegnò anche nella sua realizzazione materiale. Nel 1483 fu la volta di un grande incendio che interessò il lato On the right side of the church Pope Nicholas I (858-867) built a small palace which he used as a temporary residence; it was fortified with an external wall for fear of raids by the Saracens; later on it was converted into a small monastery and some of the rooms were assigned to the deacon of the church. Fontana della Bocca della Verità. Ci sono poi 8 dipinti laterali a forma di T e angolari a forma di L che rappresentano le Virtù del Buon Governo identificate dalla simbologia che le accompagna; nell'angolo verso la tribuna: sotto a L si vede La Fedeltà (cane), sopra La Prosperità (cornucopia); lateralmente a T sotto La Mansuetudine (agnello), sopra La Vigilanza (gru); a fianco La Semplicità e La Purezza (ermellino) sotto, sopra La Dialetttica e L'Industria (ragnatela), infine a L sotto La Ricompensa (dado e corona), sopra La Moderazione (acquila). Con lo spostamento delle antiche prigioni verso il sito attuale ad opera La Sala presentava un affresco del Guariento (1365) raffigurante il Paradiso ma l'opera fu distrutta dall'incendio che il palazzo subì nel 1577 così che fu indetto un concorso che vide vincitori ex aecquo chiamati Veronese e Bassano. Non usiamo i cookie per motivi commerciali, al fine di migliorare l'esperienza d'uso del servizio vengono utilizzati Cookie tecnici di analisi forniti da terze parti. Cookies can be themselves or others. orientale della Sala Grande del Maggior Consiglio e Delle Masegne a realizzare un doppio ordine di colonne, al piano terreno e al loggiato, su tre lati e nel lato basilica una facciata con orologio (1615). Perfino le balaustre tra le colonne hanno un spiccato spirito decorativo. - I dogi Girolamo e Lorenzo Priuli in preghiera davanti al Redentore (1590-95) di Jacopo Palma il Giovane; in parete corta sopra la porta che conduce alla Sala delle Quattro Porte. not believe it: I rather believe it served in some old building for a Gutter spout: I know truth L’accesso al Maggior Consiglio, come si sa, avviene per diritto ereditario dai propri ascendenti e nel 1340 annovera 1212 membri. Il ciclo con divinità e allegorie ricorda lo scopo a cui era preposto il Consiglio, ossia punire il crimine. Il portico al pian terreno è aperto con cinque grandi archi sull'acqua, con quello centrale dilatato rispetto agli altri, tanto da risultare a sesto ribassato, riprendendo i portici di origine bizantina. Pregevoli opere di Bartolomeo sono anche i portali delle chiese di Santa Maria dell'Orto e dei Santi Giovanni e Paolo. Nel 976, durante una rivolta contro il doge Pietro IV Candiano, il forte fu dato alle fiamme ma fu subito ricostruito dal suo successore il doge e santo Pietro I Orseolo. 3, Map C3, Day 5, View C10 and Rione Ripa. e più amministrativo. Alle pareti sono esposti ritratti dei Tre Avogadri opere tra gli altri di Jacopo e Domenico Tintoretto. In questo caso anche il mantenimento della corte interna e della cisterna in essa scavata è determinante per l'assetto planimetrico, poiché ha vincolato la pianta ad articolarsi a forma di C attorno ad una corte scoperta, al centro della quale è posizionata la grande vera da pozzo in marmo broccatello di Verona, realizzata da Giovanni e Bartolomeo Bono nel 1427, i quali vi scolpirono su tre lati, tra un ricco fogliame, le allegorie femminili della Giustizia, della Fortezza e della Carità. Qui si trovavano i capolavori del Carpaccio, Giorgione e Tiziano andati in fumo nel 1574; l'impianto pittorico successivo vide protagonisti Tintoretto, Jacopo Palma il Giovane e Marco Vecellio, nipote di Tiziano, che operarono sotto il dogado di Pasquale Cicogna (1585-95). I vari tipi di bombe nemiche cadute su Venezia durante. Learn more. Alla Sala si accede tramite una porta in marmo d Palazzo Ducale di Mantova, Mantova, Italy, antoniogiovanni.mazzeri@beniculturali.it e Università degli Studi di Brescia, Brescia, Italy, ... Ipotesi delle fasi costruttive del Cortile della Cavallerizza. Al soffitto, opera di Pietro e Biagio di Faenza (gli stessi della Sala dell'Albergo della Scuola Grande di San Marco), campeggia lo stemma del doge Andrea Gritti (1523-28), mentre sopra la porta si vede scolpito il grande predecessore Leonardo Loredan (1501-1521) e sulla cappa c'è lo stemma dei Barbarigo (dogi con Marco e Agostino dal 1485 al 1501). Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale del Veneto, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei. imprescindibile per ogni visitatore attento della città di Venezia. Si pensa che fosse quindi arredata con scaffalature alle pareti e armadi come quello portato qui in esposizione. Dall'Atrio Quadrato una porta conduce alla Sala delle Quattro Porte. Esisteva anche un Libro d'Argento in cui si registrava l'elenco delle famiglie patrizie che possedevano anche un'antica origine, che poi erano quelle che fornivano quasi sempre i membri alle più alte cariche dello Stato. di qualche pavimentazione in cotto a spina di pesce. Vi si organizzano anche mostre d'arte durante l'anno. Basilica di San Marco Dopo il ponte si trovano le Prigioni Nuove, volute dalla Serenissima per dare ai prigionieri condizioni migliori di detenzione, su progetto iniziato da Antonio da Ponte nl 1589 e terminato da Antonio Contin nel 1615. La veneziana più famosa di Venezia. Museo è uno Oggi se ne contano circa 2.000. Vai alla pagina della Sala del Collegio. Storia della costruzione e dell'uso attraverso le fonti documentarie: Italian abstract: La tesi indaga la storia costruttiva e d’uso del Palazzo Ducale di Sabbioneta dal XVI al XXI secolo, attraverso l’esame della bibliografia e delle fonti documentarie. fu costruito un porticato rinascimentale e a fianco dell’arco Foscari Si giunge quindi alla Sala del Maggior Consiglio che è la più grande dell'edificio e una delle più vaste d'Europa; misura 53 metri in lunghezza, 25 in larghezza e 11,50 in altezza. by Emperor Tiberius and on that occasion Lunense marble was employed to replace some columns. Veduta della Birreria, 12. Soldati in vedetta su un’altana, 11. Telephone: +39 041 2708311 Dopo la sua morte, avvenuta nel 1922, furono quindi conclusi i lavori di restauro e il 18 gennaio del 1927 venne inaugurata la Galleria che prende il suo nome. piccoli, e curiosità storiche molto ricercate per i visitatori più Bacino San Marco. Adiacente alla Sala del Maggior Consiglio - separata solo da un piccolo andito - si trova la Sala dello Scrutinio, anch'essa di notevoli dimensioni in quanto un tempo preposta alla fase di votazione finale del doge. situato nella splendida Piazza San Marco; posto a fianco della Basilica fronteggia anche il Bacino San Marco. In sala ci sono altre due tele del Tintoretto: Andrea Gritti, assistito da S. Marco, dinanzi a Maria e ai Ss. LasselsThis ancient temple was shown by Vasi also in plate 94 and plate 95.
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