Classe '87, farmacista appassionata di wellness e sport. Tutti gli oli vegetali vanno usati a crudo e a temperatura ambiente. Come già accennato, infatti, i grassi saturi, essendo formati da più molecole di acidi grassi saturi, sono dannosi per la nostra salute in quanto sono più difficili da assorbire e pertanto si accumulano nel sangue. Comunque, non tutte le ricerche condividono questa ipotesi. Gli acidi grassi sono composti ternari semplici e si presentano come lunghe catene carboniose. Grassi, dieta e prevenzione dell'aterosclerosi, I grassi bruciano al fuoco dei carboidrati, Interesterificazione e Intraesterificazione dei Grassi, Latte: grassi, glucidi, vitamine, sali minerali. E' innegabile che... Funzione dei lipidi nel nostro organismo Benefici e proprietà dell’avocado: a cosa fa bene questo super food? Il sovrappeso e l'obesità sono patologie per lo più riconducibili ad un bilancio calorico positivo (risultato dell'operazione aritmetica "energia assunta – energia consumata"), che porta ad un accumulo di Acetil Coenzima A nelle cellule – risultante dalla beta ossidazione degli acidi grassi ma anche dalla deidrogenazione del piruvato glucidico. Inoltre, sono in grado di ridurre i trigliceridi nel sangue e, favorendone il flusso, di aiutare il fegato a disintossicarsi. In linea di massima, chi si muove poco ha più probabilità di ingrassare; parallelamente, non è detto che muovendosi molto si riesca a dimagrire o a mantenere il normopeso. dell’olio di cocco come spiegato in questo articolo. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. La risposta non è semplice in quanto tendenzialmente forviante ma, in onore al vero, si potrebbe dire di no. Questo però non significa che sia corretto eccedere con i lipidi; infatti, troppi grassi nella dieta possono comunque risultare problematici. I grassi insaturi dovrebbero rappresentare in media il 25-30% delle calorie assunte quotidianamente in una dieta standard, quindi è importante che tu includa nella tua alimentazione giornaliera una buona quantità di grassi buoni da mangiare. Dieta per l'ovaio policistico. Il lettore non si lasci forviare dalle diciture che vengono utilizzate nell'esposizione della stima; facendo il calcolo percentuale sul fabbisogno calorico totale dell'individuo si includono scrupolosamente e completamente anche i lipidi non energetici, le cui funzioni molecolari risultano essenziali per il corretto mantenimento delle attività fisiologiche. Ma a che prezzo? Parlare di grassi in un regime dietetico può sembrare un paradosso, eppure affermare che i grassi non ingrassano è una verità ormai universalmente accettata. Basterebbe seguire qualche indicazione che vi abbiamo dato nella Dieta Life 120, assumendo inoltre, 3 cucchiaini di olio di oliva al giorno oppure dei buoni integratori. Oltre a queste molecole, dette anche triacilgliceroli, negli alimenti di uso comune possiamo trovare anche una piccola quota di colesterolo, esteri del colesterolo,...Leggi, Da moltissimo tempo, e ancora oggi, si pensa che l'apporto lipidico sia sinonimo di grasso corporeo. Parliamo di grassi sani, fonte di lipidi fondamentali per il buon funzionamento del corpo umano che il nostro organismo utilizza come riserva di energia primaria. Da quanto detto finora avrai dedotto che le maggiori fonti di grassi saturi sono soprattutto i cibi di origine animale, perciò meglio ridurre il consumo di carni rosse e processate, formaggi stagionati e cibi che contengono burro, strutto e olio di palma. Tuttavia, l'eccesso prolungato di lipidi e protidi nella dieta a discapito della quota glucidica – alterazione necessaria per mantenere il bilancio isocalorico – può indurre un miglioramento dell'efficienza ossidativa degli acidi grassi nelle cellule muscolari; questo aspetto non è da sottovalutare ed associato ad una minuziosa selezione qualitativa dei grassi insaturi a discapito dei saturi – ma senza esagerare, poiché l'eccesso di grassi polinsaturi può essere nocivo – può trovare applicazione, o dare spunto, nel trattamento di alcune patologie metaboliche – soprattutto quelle correlate all'abuso di carboidrati raffinati nella dieta, purché in assenza di compromissioni renali ed epatiche. I lipidi essenziali, cioè elementi che l'organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente, sono detti Acidi Grassi Essenziali (AGE) o Essential Fatty Acides (EFA). In un qualsiasi regime alimentare sano e salutare, andrebbe introdotta una percentuale di grassi pari al 50% delle calorie assunte quotidianamente. Infine, con un buon apporto di grassi insaturi si riesce a migliorare l’assetto ormonale. Dato che i grassi vengono apportati nell’organismo attraverso l’alimentazione, è fondamentale avere ben chiaro quali sono gli alimenti che contengono grassi saturi al fine di ridurli al minimo e bilanciarli con un corretto apporto di grassi insaturi. Questo Acetil-Coa dovrebbe essere utilizzato per produrre energia (ATP); tuttavia, se in esubero, può anche essere riconvertito in acidi grassi per sintetizzare i trigliceridi che vanno a riempire il tessuto adiposo. A tal riguardo ci sarebbe molto da dire ma ci limiteremo a pochi concetti essenziali. Chiedi sempre la sua opinione, o quella di i regimi dietetici ad elevato contenuto di grassi saturi peggiorano significativamente la condizione lipidica ematica, mentre quelli ad elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi potrebbero incidere negativamente sulla perossidazione lipidica nel sangue; inoltre, non è da escludere che dosi elevatissime di acido arachidonico possano incentivare la produzione di molecole pro-infiammatorie. Sono quelli più consigliati da nutrizionisti ed esperti dietologi e li troviamo nell’olio extra vergine di oliva con alto contenuto di acido oleico – acido presente in quantità considerevole nel latte materno – nell’avocado e in tutta la frutta secca, come mandorle, noci, arachidi, pistacchi, pinoli, ma anche nei semi di lino e girasole. Digestione dei grassi...Leggi, I lipidi introdotti con l'alimentazione sono, nella stragrande Quanti e quali grassi in una dieta bilanciata? Finora abbiamo elencato gli alimenti ricchi di grassi saturi che non apportano benefici all’organismo. Laureata alla facoltà di Farmacia dell'Università degli studi di Napoli Federico II con 110 e lode, iscritta all'albo nazionale dei Farmacisti dal 2011, è stata volontaria per la Croce Rossa Italiana. Vi diremo di più: ci sono alcuni grassi che favoriscono la perdita di peso. In linea generale: i grassi insaturi forniscono energia, i grassi saturi fanno ingrassare e causano numerose malattie. Leggi il Disclaimer», © 2020 Mondadori Media S.p.A. - via Bianca di Savoia 12 - 20122 Milano - P.IVA 08009080964 - riproduzione riservata, Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer, Farmaco e Cura - La salute spiegata in parole semplici, Valori Normali - Interpretazione degli esami del sangue e delle urine. Nel linguaggio comune, i vocaboli lipidi, grassi e acidi grassi sono spesso utilizzati come sinonimi, sebbene invece non lo siano. Non di meno, certi studi hanno ipotizzato che anche un eccesso, più precisamente di omega 6, possa indurre effetti indesiderati. A questo punto sarebbe logico dedurre che, nella dieta, i grassi possano sostituire i carboidrati; così facendo si potrebbe "allenare" l'organismo a consumare più lipidi che glucosio a vantaggio del dimagrimento – adattamento enzimatico tissutale muscolare. - I lipidi semplici, detti trigliceridi, sono costituiti dall'unione di una molecola di glicerolo e tre molecole di acidi grassi e sono presenti sia negli alimenti che nel...Leggi, Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Vanno introdotti nel regime alimentare quotidiano rispettando un rapporto di 4 a 1, per permettere di sfruttare tutte le loro straordinarie proprietà. Ribadendo che l'eccesso di ciascuno dei 3 macronutrienti (glucidi, protidi e lipidi), senza eccezioni ma con alcune differenze, comporta scompensi metabolici ed induce l'incremento ponderale. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Farmacosmo.blog © 2017. Oltre a queste molecole, dette anche triacilgliceroli, negli alimenti di uso comune possiamo trovare anche una piccola quota di colesterolo, esteri del colesterolo,... Da moltissimo tempo, e ancora oggi, si pensa che l'apporto lipidico sia sinonimo di grasso corporeo. Questi sono formati da una molecola di glicerolo e da tre acidi grassi, i quali, a seconda della loro composizione, si differenziano in saturi e insaturi: ma i grassi saturi fanno bene o male? Tra i grassi saturi vegetali più importanti per la nostra salute, troviamo l’olio di cocco che ha un alto contenuto di acido laurico fondamentale alle funzioni di tutto l'organismo. Entriamo più nel dettaglio. Grassi e salute Questi sono l’acido stearico, che viene convertito dal fegato in acido oleico (l’Omega 9, un acido grasso monoinsaturo) e l’acido laurico, che riesce a innalzare il colesterolo HDL (quello “buono”) bilanciando l’equilibrio con quello cattivo. Troppi acidi grassi polinsaturi quindi, invece che proteggere i vasi sanguigni, potrebbero comprometterli. Le attività aerobiche di fondo permettono un ottimo potenziale di consumo dei grassi, perché allenano l'organismo in questa direzione. I gliceridi possono essere formati da una, due o tre catene di acidi grassi (AG), legate ad un alcol – più precisamente il glicerolo – per formare rispettivamente mono, di o trigliceridi – o molecole miste come i fosfo-lipidi. Ribadiamo che la stima quantitativa del fabbisogno lipidico attraverso la ripartizione energetica garantisce anche l'apporto essenziale dei lipidi non energetici o fondamentali per scopi metabolici differenti. Riferendosi all'intera categoria, i lipidi assolvono diverse funzioni; tra di esse ricordiamo: I lipidi di maggior interesse nutrizionale sono i gliceridi, in quanto costituiscono circa il 96-97% dei grassi alimentari; non a caso sono quelli più presenti anche nel corpo umano, poiché rappresentano la forma di deposito accumulata nel tessuto adiposo. Tuttavia non sono tutti uguali e, al contrario, si possono differenziare in maniera anche parecchio rilevante. Nonostante ciò, lo scarico glucidico importante e prolungato nell'individuo sano e fisicamente attivo presenta effetti collaterali concreti, plausibili e pertanto non trascurabili. Tale fenomeno è aggravato se l'eccesso di Acetil-CoA proviene da un esubero misto di grassi e carboidrati. I grassi insaturi sono quelli definiti “grassi buoni“, cioè che per via della loro struttura molecolare non apportano danni al nostro organismo ma, al contrario, benefici. Assicurati di essere tra i primi a ricevere sconti e offerte esclusive, riservate agli iscritti alla nostra newsletter. Per contro, muovendosi molto, aumenta parecchio l'appetito. Non di meno, l'eccesso indiscriminato di macronutrienti energetici ha anche un effetto rilevante sulla stimolazione dell'insulina – ormone anabolico che in questa circostanza favorisce il deposito adiposo. Questi nutrienti sono formati da una lunga catena carboniosa, che inizia con un gruppo carbossilico (-COOH), termina con un gruppo metilico (CH3) e presenta nella parte centrale una serie di atomi di carbonio, ciascuno dei quali è È Vietata la riproduzione dei contenuti. I grassi insaturi si differenziano in monoinsaturi e polinsaturi, a seconda che siano formati da catene di carbonio con uno o più doppi legami. Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Come è possibile? Sottovalutarne le importanti proprietà nutrizionali,... Nutrienti: lipidi, fibre, vitamine e minerali. Questi ultimi, se in eccesso, possono favorire alcune condizioni disagevoli tra le quali: In ultimo, traducendo in nutrienti i vari regimi alimentari iper lipidici, è possibile osservare due aspetti degni di nota: La carenza di AGE può essere senz'altro dannosa. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I grassi insaturi sono poi presenti in basse quantità anche nelle carni bianche (pollo e tacchino) e in dosi molto esigue nei latticini. Ancor più grave è il presunto ruolo del grasso nel promuovere malattie cardiovascolari e tumori. Scrive per il blog di Farmacosmo per la categoria “Salute e Benessere”. Quali alimenti bisogna preferire per una dieta sana? Acido linoleico, della serie omega 6, contenuto maggiormente nell'olio d'oliva, Hojna S, Jordan MD, Kollias H, Pausova Z. Usa le opzioni di opt-out del tuo browser se vuoi disabilitare i cookie. Per quanto riguarda, invece, i grassi saturi buoni, che come abbiamo detto precedentemente pur essendo saturi non contribuiscono all’innalzamento del colesterolo cattivo, li si trovano in numerosi cibi. Attenzione particolare meritano due oli, quello di oliva e quello di lino. Infine, evita i cibi industriali e leggi sempre le etichette facendo attenzione a preferire alimenti contenenti grassi monoinsaturi e polinsaturi, anziché quelli saturi. Ruolo dei Grassi Alimentari nell’Andamento del Peso. Nel nostro organismo i trigliceridi rappresentano oltre il 90% dei lipidi introdotti attraverso l’alimentazione, per questo motivo quando ci si riferisce ai “grassi”, solitamente si intendono i trigliceridi. Troppa carne secca altamente proteica o troppi zuccheri delle caramelle, quindi, inseriti in un contesto ipercalorico, favoriscono l'aumento del peso tanto quanto troppo olio d'oliva – ovviamente, a parità di calorie. Tra gli acidi grassi più dannosi ci sono quello palmitico e quello miristico, presenti in molti alimenti ma soprattutto in quelli di origine animale. In linea generale: i grassi insaturi forniscono energia, i grassi saturi fanno ingrassare e causano numerose malattie. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.". Per finire, i grassi monoinsaturi. Infatti, gli acidi grassi compongono i grassi, i quali fanno parte dei lipidi. Le migliori fonti di grassi insaturi sono la frutta secca (mandorle, noci, nocciole, arachidi, pistacchi e pinoli), alcuni tipi di semi oleosi (soprattutto i semi di sesamo, di lino e di girasole), i germogli di soia e le olive. Incrementa l’uso di frutta secca e semi oleosi e non far mai mancare in tavola del buon olio extravergine d’oliva e un cucchiaio di olio di lino al giorno. del tuo browser se vuoi disabilitare i cookie. Di maggior importanza è invece il rischio di aumento della perossidazione lipidica in circolo; questo fenomeno, che interessa quasi esclusivamente gli acidi grassi polinsaturi, è responsabile dell'aumento del rischio cardiovascolare. Tra i grassi saturi vegetali più importanti per la nostra salute, troviamo l’olio di cocco che ha un alto contenuto di acido laurico fondamentale alle funzioni di tutto l'organismo. Gli acidi grassi sono in grado di influenzare lo stato di salute e il rischio di malattia, perciò è bene conoscerli e prendere le giuste misure.. Gli acidi grassi saturi non fanno bene, soprattutto al tuo cuore e al tuo sistema circolatorio.
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